Materiali a contatto con acqua potabile: Direttiva (UE) 2020/2184 e transizione dei prodotti TECO

Materiali a contatto con acqua potabile: Direttiva (UE) 2020/2184 e transizione dei prodotti TECO

Chiarimenti sui requisiti normativi europei, Direttiva UE 2020/2184 e Decisione di esecuzione (UE) 2024/367, e la transizione programmata dei prodotti TECO destinati all’acqua potabile

Il dibattito sulla nuova Direttiva Europea sulle Acque Potabili (Drinking Water Directive - DWD) e sulla Decisione di esecuzione (UE) 2024/367 sta spingendo l'intera filiera idrotermosanitaria verso un cambio di materiali e processi produttivi, che impatterà presto sui prodotti offerti all’installatore e al consumatore. In TECO seguiamo questa evoluzione con la massima trasparenza tecnica. In quest’ottica vogliamo, quindi, fornire chiarimenti e accompagnare i nostri partner in questa transizione, spiegando e recependo le date di implementazione e le varie evoluzioni normative.

Riteniamo infatti che affrontare un cambiamento industriale di questa portata richieda informazioni precise, stabilità di fornitura e una pianificazione programmata con adeguato anticipo.

I parametri tecnici: la riduzione del piombo nelle leghe

Da un punto di vista tecnico/produttivo, il piombo migliora la lavorabilità delle leghe, favorendo le operazioni di stampaggio, fusione e lavorazione meccanica. Il cuore della normativa DWD si concentra sulla tutela della salute attraverso limiti molto più restrittivi legati alla cessione dei metalli pesanti nella rete di distribuzione dell’acqua potabile.

In particolare, i nuovi requisiti riguardano:

  • Nuovo limite di accettabilità del piombo nell'acqua destinata al consumo umano (< 5 μg/l): per tutti i componenti installati nei sistemi idrici destinati al consumo umano, la soglia massima di rilascio del piombo nell’acqua scende sotto i 5 μg/l.
  • Composizione delle leghe (≤ 0,2%): i prodotti idonei dovranno impiegare leghe compatibili con i nuovi requisiti, caratterizzate da un contenuto di piombo pari o inferiore allo 0,2% e incluse nelle liste positive europee dei materiali metallici ammessi al contatto con acqua potabile.
  • European Positive List (EUPL): i materiali metallici rispondenti a questi stringenti requisiti sono definiti all'interno della lista positiva europea (European Positive List), coordinata dall'ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche).

La roadmap delle scadenze in Europa e in Italia

Il contesto europeo (Gennaio 2028)

Alcuni Stati membri europei hanno già stabilito tempistiche anticipate rispetto al quadro generale, fissando l'entrata in vigore e l'obbligo operativo delle nuove leghe conformi entro gennaio 2028.

Il quadro normativo italiano

L'Italia prevede una fase di transizione più ampia. Ad oggi, le scadenze ufficiali sul territorio nazionale sono articolate in tre tappe:

  • 31 dicembre 2026: avvio dell'applicazione del nuovo quadro europeo relativo ai materiali destinati al contatto con acqua potabile.
  • 31 dicembre 2030: fine del periodo transitorio per i prodotti già in commercio con certificazioni precedenti che NON rispettano il parametro di 5 µg/l o che utilizzano leghe con contenuto di piombo superiore allo 0,2%.
  • 31 dicembre 2032: fine del periodo transitorio per i prodotti già in commercio con certificazioni precedenti che rispettano il valore di parametro di 5 µg/l. 

La strategia TECO: una gestione che si adatta ai diversi paesi EU

Le principali serie TECO destinate alla distribuzione sanitaria sono:
  • Serie K4 e K4CC, 
  • Serie K-Bloc, 
  • Serie Ultra, 
  • Serie 164,
  • Serie T4 / EK
  • Sistema di connessione FASTEC®.

La nostra pianificazione si divide su due binari paralleli per tutelare le diverse esigenze commerciali dei diversi paesi UE:

  1. Continuità per il mercato italiano

L'Italia rappresenta per noi un riferimento strategico centrale.

I prodotti TECO attualmente in commercio beneficiano interamente dei termini di transizione previsti dalla legislazione nazionale. Pertanto i prodotti attualmente a catalogo possono essere impiegati, con pieno rispetto delle normative in Italia, fino al 31 dicembre 2030.  

Questo periodo transitorio azzera il rischio di obsolescenza dei magazzini e garantisce stabilità ai progetti in corso.

  1. Prontezza per i mercati esteri ad attuazione rapida

Essendo un'azienda attiva su scala internazionale, TECO ha già testato ed è pronta a introdurre le nuove leghe conformi alla DWD nei mercati esteri caratterizzati dalle scadenze più ravvicinate (come la deadline di gennaio 2028, che riguarda ad esempio la Germania).

Verso una transizione ordinata e sotto controllo

Riteniamo che la conformità normativa non debba compromettere la continuità operativa del cantiere. Per questa ragione, la documentazione e le specifiche tecniche verranno comunicate con largo anticipo rispetto alle scadenze normative applicabili in Italia.

Il nostro personale tecnico resta a completa disposizione dei professionisti per analizzare le specifiche e per supportarvi nella pianificazione delle forniture in vista dell'evoluzione normativa.

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